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© Tutti i diritti sono riservati - La Proprietà Intellettuale dei contenuti innovativi espressi in questo sito è di Antonella Baiocchi, autrice dei seguenti libri: "La violenza non ha sesso" Alpes Italia 2019; «Alle Radici della Relazione Malata» Editore Youcanprint 2015; "Autopsia dell'Amore Malato", Editore Youcanprint 2012.

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COSA OFFRIAMO - SCARICA PDF 

 STIAMO LAVORANDO PER INSERIMENTO NEL SISTEMA REGIONALE

           

COSA OFFRE IL CENTRO CUAV APROSIR

Il Centro CUAV APROSIR offre percorsi di presa in carico e responsabilizzazione rivolti a persone autrici di comportamenti violenti in ambito relazionale e familiare, in coerenza con le disposizioni normative vigenti e le linee guida nazionali.

I percorsi sono finalizzati alla prevenzione della recidiva, alla tutela delle vittime e allo sviluppo di modalità relazionali rispettose, consapevoli e non violente.

Il Centro è attualmente in fase di inserimento nel sistema regionale dei servizi.

 

A CHI È RIVOLTO IL PERCORSO

Il percorso è rivolto a:

  • persone coinvolte in procedimenti giudiziari per reati connessi a comportamenti violenti in ambito relazionale e familiare
  • persone inviate dall’Autorità Giudiziaria o dall’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (UEPE)
  • persone che, anche su base volontaria, riconoscono difficoltà nella gestione della conflittualità, della rabbia o delle dinamiche relazionali e intendono intraprendere un percorso di cambiamento

Il percorso è rivolto a uomini e donne, senza discriminazioni di genere.

 

COME ACCEDERE AL PERCORSO

L’accesso al percorso avviene attraverso una fase iniziale di valutazione.

🔹 1. Richiesta di accesso

L’utente può accedere:

  • su invio dell’Autorità Giudiziaria
  • su invio dell’UEPE
  • tramite contatto diretto con il Centro

 

🔹 2. Colloquio di valutazione iniziale

Viene effettuato uno o più colloqui finalizzati a:

  • valutare l’idoneità al percorso
  • analizzare la motivazione al cambiamento
  • rilevare eventuali condizioni che richiedano interventi preliminari (es. dipendenze, condizioni psicopatologiche non trattate)
  • effettuare una prima valutazione del rischio

 

🔹 3. Definizione del percorso

In caso di esito positivo della valutazione:

  • viene definito un progetto di intervento personalizzato
  • vengono stabilite modalità, frequenza e durata del percorso
  • viene condiviso con l’utente un accordo di partecipazione

 

🔹 4. Avvio del percorso

L’inizio del percorso è subordinato:

  • alla formalizzazione della presa in carico
  • alla definizione degli aspetti organizzativi ed economici
  • all’eventuale presentazione della documentazione richiesta (es. ISEE, indicazioni dell’Autorità Giudiziaria)

 

🔹 5. Monitoraggio e conclusione

Durante il percorso:

  • vengono monitorati partecipazione e andamento
  • possono essere effettuate comunicazioni agli enti invianti, se previsto

Al termine:

  • viene effettuata una valutazione finale
  • viene redatta una relazione conclusiva

 

STRUTTURA DEL PERCORSO

Il percorso ha una durata indicativa di almeno 6 mesi ed è articolato in modalità integrata, attraverso:

  • colloqui individuali
  • partecipazione a gruppi psicoeducativi strutturati

Il programma può essere modulato in base alle caratteristiche del caso, alle indicazioni dell’Autorità Giudiziaria e all’andamento del percorso.

 

1. COLLOQUI INDIVIDUALI

I colloqui individuali costituiscono uno spazio di lavoro clinico finalizzato alla consapevolezza e alla responsabilizzazione e comprendono:

  • valutazione iniziale (motivazione, idoneità, analisi del rischio)
  • ricostruzione della storia personale e relazionale
  • analisi dei comportamenti violenti e assunzione di responsabilità
  • individuazione delle dinamiche cognitive ed emotive sottostanti
  • sviluppo di strategie relazionali alternative e rispettose
  • valutazione finale e stesura della relazione conclusiva

I colloqui hanno durata non inferiore ai 50 minuti.

 

2. GRUPPO PSICOEDUCATIVO

Il gruppo rappresenta uno spazio strutturato di confronto e apprendimento, finalizzato a:

  • riconoscere i comportamenti violenti
  • superare negazione, minimizzazione e giustificazione
  • sviluppare consapevolezza delle dinamiche relazionali disfunzionali
  • acquisire modalità comunicative rispettose e assertive
  • comprendere l’impatto della violenza sulle vittime, con particolare attenzione ai minori

Il gruppo si svolge con cadenza regolare, con partecipazione stabile e tracciata.

 

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

Il percorso può svolgersi:

  • in presenza, presso la sede operativa di San Benedetto del Tronto
  • oppure online, in modalità videoconferenza strutturata

 

PERSONALIZZAZIONE DEL PERCORSO

Nei casi in cui sia richiesto (ad esempio su indicazione dell’Autorità Giudiziaria), il percorso può prevedere una maggiore intensità degli incontri.

Qualora il programma standard non risulti sufficiente, possono essere concordati ulteriori colloqui di approfondimento.

 

ASPETTI ECONOMICI

l costo del percorso è definito in base a:

·        durata e intensità del programma

·        eventuali indicazioni dell’Autorità Giudiziaria

·        situazione economica dell’utente (ISEE)

 

🔹 CRITERIO DI CALCOLO

Il percorso è costruito in modo personalizzato e il costo è determinato in base al numero complessivo di incontri svolti (colloqui individuali e partecipazione ai gruppi).

Il costo è determinato in base al numero complessivo di incontri.

Costo per incontro:

·        ISEE < 15.000 € → 60 €

·        ISEE 15.000 – 30.000 € → 75 €

·        ISEE > 30.000 € → 90 €

 

🔹 PERCORSO STANDARD CUAV APROSIR

 Durata 4–6 mesi e prevede:

Composizione indicativa:

  • 6–8 colloqui individuali
  • circa 20 incontri di gruppo
  • relazione finale

Totale indicativo: 30–32 incontri

Costo indicativo:

  • ISEE < 15.000 € → 1.800 – 2.000 €
  • ISEE 15.000 – 30.000 € → 2.200 – 2.400 €
  • ISEE > 30.000 € → 2.700 – 2.900 €

 

INTERVENTI AGGIUNTIVI

Eventuali incontri aggiuntivi seguono lo stesso criterio di costo per fascia ISEE.

 

🔹 PRECISAZIONE

Il percorso può variare in termini di durata, frequenza e numero di incontri in base a:

  • prescrizioni dell’Autorità Giudiziaria
  • andamento del percorso
  • esigenze specifiche del caso

 

 

COLLABORAZIONE ISTITUZIONALE

Il Centro CUAV APROSIR opera anche in collaborazione con:

  • Uffici di Esecuzione Penale Esterna (UEPE)
  • Autorità Giudiziaria
  • Avvocati e professionisti del settore

Il Centro si inserisce inoltre nella rete territoriale dei servizi, mantenendo collegamenti, ove necessario, con:

·        Centri Antiviolenza (CAV)

·        Servizi sociali territoriali

·        Servizi sanitari (psichiatria, SerD/SERT)

·        altri servizi specialistici

Tali collaborazioni sono finalizzate alla gestione integrata dei casi, alla valutazione del rischio e alla tutela delle persone coinvolte.

 

 

RESPONSABILE CLINICO

Dott.ssa Antonella Baiocchi
Psicoterapeuta – Esperta in Criminologia
Responsabile Clinico CUAV APROSIR